Durante uno scalo a Rota, un marine che lavora come controllore sull’Enterprise, viene trovato nudo dentro un congelatore di un ristorante. L’agente Burley allora, contatta Gibbs e la squadra per risolvere il caso. Il marine in questione è Bobby Wilkes, nel suo sangue risultano esserci tracce di metanfetamina. Però per provocare tale reazione, bisognerebbe assumere per un lungo periodo le metanfetamine, mentre nelle analisi dei mesi precedenti, non risulta esserci nessuna anomalia. Così Gibbs decide di interrogarlo, ma Wilkes smentisce categoricamente di aver fatto uso di droga. Kate intanto si reca da Niles e Shrewe, compagni di Wilkes, i quali si trovavano con lui la sera del misfatto e quindi possibili sospettati di aver messo l’anfetamina nel drink del compagno. Shrewe, gettandosi su un ponte di atterraggio, comincia ad urlare come un pazzo: potrebbe aver fatto uso di metanfetamina, ma anche per lui come Wilkes, le analisi dei mesi precedenti erano perfette. Mentre Tony perquisisce le stanze dei due marinai, Kate controlla se a bordo ci sia qualche modo per evitare i controlli tossicologici. Tutti si danno da fare, Gibbs interroga Shrewe, il quale conferma di non aver mai fatto uso di droghe, nello stesso momento, Niles ha una crisi e muore. La morte è sicuramente causata da qualcuno con notevoli competenze mediche, infatti la sacca della flebo è stata staccata per alcuni istanti, svuotata per metà, per poi immettere aria nel polmoni e causare la morte in meno di 50 secondi. I primi sospetti cadono inevitabilmente sul medico della nave, che però giura di non aver nemmeno sfiorato la sacca della flebo. Intanto Abby, analizzando il campione di urina di Wilkes, scopre che era stato sostituito, proprio con quello di Shrewe. Burley si occupa di ricontrollare per filo e per segno le registrazioni fatte dalle tantissime telecamere presenti a bordo, quando ne trova una molto interessante. Infatti, si nota che il caporale Reyes, passa una pastiglia a Wilkes. Eseguendo ulteriori analisi però, scoprono che non si tratta di metanfetamina, ma di una semplice pastiglia di caffeina, ma nonostante tutto, Gibbs non si fida e ordina di perquisire la cuccetta di Reyes. Anche questa volta nessun indizio importante. Gibbs, decide di recarsi dall’unico superstite, ovviamente il sottocaporale Shrewe e capisce che le metanfetamine erano state camuffate in pastiglie di caffeina. Per la precisione, i sottocaporali erano stati drogati senza neanche esserne al corrente. Inoltre, con l’aiuto del responsabile delle analisi di bordo, il caporale Reyes, aveva alterato i risultati delle analisi, riuscendo a far diventare la sua squadra la migliore dell’intero battaglione. Fino a quando, la morte di Wilkes ha inevitabilmente distrutto tutto il piano.
